Il FRANCOTIRATORE

spari sull'indifferenza

Estinzione in corso.

Due giorni fa gli scontri nel cantiere della Maddalena a Chiomonte hanno messo in evidenza i meccanismi difensivi del fossile politico italiano. Le reazioni delle varie parti non si sono fatte attendere, mosse da un unanime solidarietá verso il capo della digos di Torino Giuseppe Petronzi, ferito dal lancio di una bomba carta. Ma mentre Bersani, forse memore di appartenere comunque ad uno schieramento che in teoria (ma solo in teoria) si colloca in un improbabile centro-sinistra, invita le parti politiche a considerare il prboblema non solo inviando forze dell’ordine, alla quale comunque va la sua solidarietá, ma sensibilizzando e denunciando la questione (cazzo vorrá dire poi?… mi sembra che in val di Susa il problema, i militanti, lo stiano denunciando da tempo!), il resto degli illustri statisti del nostro tempo si esibisce in un rigurgito di banalitá in difesa di uno scempio promesso a troppi amici. Leggi il seguito di questo post »

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Lettera dalla val di Susa

Scrivo a tutti coloro che mi hanno conosciuto, e che hanno conosciuto l’associazione Materya, e il suo impegno per l’ambiente.

In Val di Susa c’è una guerra. E nessun telegiornale sta dicendo la verità.

Una popolazione locale sta tentando di opporre resistenza alla costruzione di un’opera voluta da lobbies finanziarie, sostanzialmente inutile, destinata al trasporto delle merci (non è alta velocità.. per chi ancora non lo sapesse!), dal costo pari a tre volte il ponte di Messina.

TRE VOLTE il costo del PONTE DI MESSINA.

Cito inchieste del Politecnico di Torino e Milano, e dati estratti dalla trasmissione Report (Rai tre) e da una bellissima trasmissione andata in onda alcuni mesi fa su La 7.

Non mi dilungo sull’impatto ambientale, la collina di amianto (una stima di una ASL di Torino parla di 20.000 morti nei prossimi anni per la nube di fibre..) il tunnel di 54 km dentro una montagna già scavata dall’Enel perché ricca di Uranio, ma vi informo di questo:

I soldi destinati alla costruzione li metteranno le banche, ad un tasso del 6,2% ma la fidejussione a garanzia del prestito sapete chi l’ha messa? Voi! O se preferite lo Stato italiano! Entro 9 anni dovremo restituire 45 miliardi di debito alle banche che hanno finanziato l’opera.

45 miliardi sono quello che dovremo sostenere come costo per ridurre un pochino il nostro debito con l’estero per stare in Europa e il povero Tremonti non sa dove reperirli.

Siete pronti a pagare altri 45 miliardi per far viaggiare più veloce l’acqua minerale di Lecce verso la Norvegia, e far arrivare prima i biscotti inglesi sullo scaffale del vostro supermercato?

A proposito…non passeranno dalla Val di Susa le merci…Un noto docente del Politecnico dice che il costo del transito per un camion da questo valico non sarà competitivo con i costi degli altri tunnel che già esistono. Questa sarà davvero una cattedrale nel deserto.

Volevo solo informare tante persone che ancora non sanno..
Grazie del vostro tempo.. e chi di voi volesse aiutarci a fermare questo disastro divulghi questa mail.

Claudio Guerra

Per saperne di più http://www.notav.eu

http://www.disinformazione.it

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