Il FRANCOTIRATORE

spari sull'indifferenza

Minacce contro le basi d’appoggio zapatiste a Jechevo.

La Jornada – Giovedì 18 ottobre 2012
Hermann Bellinghausen. Inviato. San Cristóbal de las Casas, Chis., 17 ottobre. Gruppi priisti del municipio di Zinacantán che fino a non molto tempo fa erano perredisti, sono tornati a minacciare la comunità zapatista di Jechvó, negando l’accesso all’acqua con azioni violente, come fecero nel 2004, ed imprigionando un rappresentante autonomo. La Giunta di Buon Governo (JBG) Corazón céntrico de los zapatistas delante del mundo, del caracol di Oventic, denuncia: Sono le stesse persone che il 10 aprile del 2004 attaccarono i nostri compagni e compagne, basi di appoggio, mentre andavano a portare acqua ai nostri compagni della comunità di Jechvó, che era stata privata del diritto all’acqua dalle persone dei partiti politici. Leggi il seguito di questo post »
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Presos Politicos LIBERTAD AHORA!! – il caso Francisco Santiz López

Hermann Bellinghausen. Inviato. Inviato. San Cristóbal de las Casas, Chis., 13 ottobre. Nell’ambito elle commemorazioni del giorno della resistenza indigena (o come er abitudine chiamarlo Giorno della Razza o la scoperta dell’America, termini oggi in disuso), un gran numero di città del mondo hanno dato inizio ad una nuova tappa delle azioni in appoggio e in difesa delle comunità zapatiste aggredite dai paramilitari e dai militanti dei partiti politici nelle regioni indigene del Chiapas.
A Londra, gli attivisti hanno consegnato all’ambasciata messicana un pronunciamento firmato da decine di collettivi e organizzazioni sociali di Germania, Argentina, Canada, Stato Spagnolo (Catalogna) Castiglia, Paesi Baschi, Gran Bretagna, Cile, Stati Uniti, Francia, Grecia, Italia, Guatemala, Nuova Zelanda e dal segretariato internazionale del Tribunale dei Popoli in Movimento. Leggi il seguito di questo post »

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Il governo e CIOAC Historica continuano le loro intimidazioni.

Hermann Bellinghausen. Inviato. San Cristóbal de las Casas, Chis., 12 ottobre. La Giunta di Buon Governo (JBG) Hacia la esperanza della selva di frontiera, con sede a La Realidad, ha denunciato che sei basi di appoggio zapatiste della comunità tojolabal Guadalupe Los Altos (Las Margaritas) sono in arresto da 12 giorni solo per il fatto di essere zapatisti e le loro famiglie sono minacciate di espulsione. Il governo autonomo accusa di questa aggressione i dirigenti della CIOAC Histórica: gli ex deputati perredisti Luis Hernández Cruz e José Antonio Vásquez Hernández.
Sono ripetute le provocazioni contro le basi di appoggio dell’EZLN da parte delle autorità e degli abitanti dell’ejido Guadalupe Loas Altos, che militano nei partiti PRD e PAN, segnala la giunta. Le basi zapatiste sono minacciate da anni, ed alcuni sono stati arrestati già un paio di volte. La prima nell’aprile del 2000, e la seconda nell’aprile del 2010. In entrambi i casi, per essersi rifiutati di partecipare ad azioni che non giudicavano corrette o non coinvolgevano l’ejido.
Il 20 dicembre 2011, i filogovernativi si sono impossessati dei poderi di due ejidatarios. Su uno di questi terreni la comunità stabilì una scuola ufficiale. Gli zapatisti non erano d’accordo perché non volevano avere niente a che fare col malgoverno, inoltre hanno la propria scuola autonoma. Il giorno dell’invasione del terreno catturarono e legarono ad un albero il fratello del proprietario ed il giorno 23 catturarono altri tre zapatisti.
(…) Il 30 settembre scorso sono stati imprigionati cinque zapatisti, ed il 4 ottobre un altro. Autorità e membri della CIOC hanno privato della libertà César Aguilar Jiménez, Armando, Genaro e Delmar Aguilar Santis, Misael e Hipólito Aguilar Vásquez.
La giunta di La Realidad puntualizza che i compagni non sono contrari a cooperazioni per il beneficio della comunità, ma non per progetti del malgoverno. Sostiene che i suoi compagni non hanno commesso nessun reato, ma è solo perchè sono zapatisti in resistenza.
(…)
La JBG esprime preoccupazione per la salute dei detenuti. Date le condizioni insalubri della loro reclusione, quattro di loro si sono ammalati.
Le autorità ejidales coinvole sono Ranulfo Hernández Aguilar, Ruperto Vásquez Santis, Gerardo Aguilar Jiménez, Ciro Vásquez Rodríguez, Margarito Aguilar López, Lucio Vásquez Aguilar, Carmelino Rodríguez Aguilar ed Alejandro Vásquez López, che organizzano queste aggressioni.
La JBG esige l’immediata liberazione dei suoi compagni affinché non non siano costretti a prendere misure più serie, perché difenderanno i loro compagni ad ogni costo. http://www.jornada.unam.mx/2012/10/13/politica/016n1pol

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Presos Politicos LIBERTAD AHORA!! – Il caso Chavelo Morales

PER FAVORE DIFFONDERE!!
Qui sopra c’è il link per la versione in spagnolo della petizione alla Corte Suprema di Giustizia dell’Honduras, per richiedere un nuovo processo/libertà per Chavelo Morales, l’honduregno prigioniero politico, contadino di Guadalupe Carney (Movimiento Campesino del Aguan). Nell’agosto di quest’anno Chavelo fu condannato a 20 anni e senza alcuna prova concreta contro di lui! I suoi avvocati hanno richiesto un nuovo processo, o un annullamento della sentenza.
LA PRESSIONE INTERNAZIONALE E’ NECESSARIA ADESSO! Leggi il seguito di questo post »

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Nota informativa su Alberto Patishtan

Il Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de Las Casas  informa che Alberto Patishtán, dopo l’intervento chirurgico presso ‘Istituto Nazionale di Neurologia “Manuel Velasco Suárez” di Città del Messico dove si trova attualmente ricoverato, è debole ma sta ricevendo le cure necessarie per un buon recupero.

La sua famiglia schiede che rimaga in questo ospedale, poiché temono che in Chiapas non possa ricevere l’assistenza medica adeguata per il suo recupero post-operatorio.

I suoi figli, Héctor e Gaby Patishtán, ringrazino per le azioni di solidarietà, appoggio e dimostrazioni di affetto verso il loro padre in questi momenti difficili.

Questo Centro dei Diritti Umani ritiene che per la sua totale riabilitazione e per senso di giustizia, Alberto deve essere messo in libertà, poiché per oltre 12 anni è stato ingiustamente in carcere ed ha vsto violati i suoi diritti umani.

San Cristóbal de Las Casas, Chiapas
12 de octubre de 2012
Nota informativa.

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