Strano, ma devo dire che un po ci speravo, un gesto isolato, indice di una situazione che ha dell’incredibile, che sputa in facca alla dignitá delle persone.
Da troppo tempo é chiaro il disegno di questa classe dirigente e solo gli stolti o chi ha troppa paura di aprire gli occhi non sanno vedere.
Mi piacerebbe pensare a Preiti come a un moderno, sfortunato Gaetano Bresci , ma ahimé dubito ci sia un ideologia e una consapevolezza dietro il gesto di quest’uomo. La bile peró é la stessa, l’impotenza davanti alle manovre a tutela degli itneressi del padrone. Adesso é il momento di scegliere se fare di quest’uomo un precursore o un vile delinquente, giá leggo di analisi sulla vita privata, un umo separato senza lavoro rovinato dal gioco d’azzardo, diciamo che gli sta andando bene, a Passanante hanno portato via il cranio esponendolo in un museo con la dicitura “criminale comune” a supporto di una tesi razzista sabauda che identificava i delinquenti dalla loro struttura ossea, ma il fatto é che la macchina del fango é giá partita, lavorando sull’idiozia dei benpensanti, e nascondendo l’altra faccia della medaglia, la stessa sulla quale ballano 12 colpi di pistola esplosi dai carabinieri contro 5 lavoratori l’altra sera a palermo . Aspetto a breve le prese di posizione della gente con la villetta, di quelli che la disperazione ancora la tengono lontano sacrificando la dignitá del loro vicino e del loro fratello, intanto ci pensano i vari Gasparri e Sallusti con perle di inaudita bassezza morale, ma tanto per conservare la loro fugura e sufficente alzarsi in piedi a supporto dei militari che partecipano a guerre di occupazione, quelli si che possono essere venduti come eroi.
Non mi resta che sperare in quella gente che ogni giorno deve fare i conti con la propria coscenza, in quelli che ancora ce l’hanno e che non si fanno prendere in giro, per dare a Preiti quel che é di Preiti (e togliere se fosse necessario), forse domani si fará avanti qualcuno che non sbaglierá bersaglio.
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